5 Settembre 2025

Negli ultimi anni, in Italia, si sente parlare sempre più spesso di homeschooling e di scuola parentale.Spesso i termini vengono usati come sinonimi, ma indicano aspetti leggermente diversi dello stesso diritto. Comprendere il significato, la cornice legale e le motivazioni delle famiglie che scelgono questo percorso è fondamentale per avere un quadro chiaro e completo.
L’istruzione parentale è un diritto garantito dalla Costituzione italiana (articoli 30 e 34), che riconosce ai genitori la responsabilità di educare e istruire i figli. La scuola parentale permette ai genitori di impartire direttamente l’istruzione ai propri figli, senza affidarsi a un’istituzione scolastica.
Tuttavia, l’istruzione parentale non è una scuola paritaria. Non si tratta di un istituto riconosciuto dallo Stato: i titoli di studio si ottengono tramite esami di idoneità o di terza media presso le scuole statali.
Ciò significa che la responsabilità educativa ricade interamente sulla famiglia, che deve garantire il raggiungimento degli apprendimenti minimi previsti dal MIUR.
Homeschooling
Differenze principali

Le motivazioni che spingono le famiglie verso questo percorso sono molteplici e spesso intrecciate:
Personalizzazione dell’apprendimento – adattare ritmi e metodi alle esigenze del bambino.
Dissenso verso il sistema scolastico tradizionale – scuole troppo nozionistiche o poco attente al benessere emotivo.
Valori educativi e culturali – trasmettere valori religiosi, filosofici o culturali specifici.
Bisogni educativi speciali – bambini con disturbi dell’apprendimento o talenti particolari necessitano di percorsi individualizzati.
Flessibilità di vita – utile per famiglie che viaggiano o vivono in contesti isolati.
La scuola parentale non è una scuola paritaria e non rilascia titoli di studio direttamente riconosciuti.
Gli studenti devono sostenere esami di idoneità o di terza media presso scuole statali.
La responsabilità educativa è interamente dei genitori, che devono garantire gli apprendimenti minimi del MIUR.
È possibile adottare percorsi e metodologie personalizzate.
Esistono opportunità di socializzazione tramite gruppi, laboratori, cooperative educative, summer-camp e attività extra-scolastiche.
Ogni anno è necessaria comunicazione al dirigente scolastico e documentazione degli apprendimenti.

Esami di idoneità: necessari per passare alla classe successiva.
Esame di terza media: obbligatorio per ottenere la licenza media e accedere alle scuole superiori.
Le scuole statali hanno il compito di accogliere gli studenti homeschooler e verificare i loro apprendimenti, offrendo l’opportunità di confrontarsi con approcci educativi alternativi.
Vantaggi:
Sfide:
Opportunità per le scuole:
Il numero di famiglie homeschooler in Italia è in crescita, soprattutto dopo la pandemia.
Alcuni adottano metodi rari come Charlotte Mason o Unit Study, basati su osservazione della natura e integrazione multidisciplinare.
Esistono cooperative educative tra famiglie per laboratori condivisi e socializzazione.
I bambini homeschooler spesso partecipano a meetup, fiere educative, summer camp e attività culturali extra-scolastiche.
Alcune famiglie inseriscono programmi linguistici internazionali o viaggi educativi già dalla scuola primaria.
Gli homeschooler sviluppano spesso autonomia e responsabilità precoce, gestendo progetti e organizzando il proprio studio.
La scuola parentale e l’homeschooling sono davvero due facce della stessa medaglia: il primo è il termine giuridico italiano, il secondo descrive la pratica concreta.
Non sono scelte facili né prive di regole: richiedono responsabilità, organizzazione e consapevolezza del ruolo educativo dei genitori.
Per molte famiglie, rappresentano un’opportunità preziosa per offrire ai figli un’istruzione libera, personalizzata e rispettosa dei loro ritmi di crescita.
Costituzione della Repubblica Italiana, Art. 30 e 34.
D.Lgs. 297/1994 – Norme sul diritto-dovere all’istruzione e all’educazione.
D.Lgs. 62/2017 – Valutazione e certificazione degli apprendimenti.
MIUR, Istruzione parentale: guida per le famiglie, Ministero dell’Istruzione, 2023.
LAIF L'Associazione Istruzione in famigila
Le scuole parentali a Torino le trovi sul nostro articolo e sul nostro motore di ricerca
Se sei genitore e stai valutando l’istruzione parentale, o vuoi semplicemente saperne di più sull’homeschooling, informati sulle normative vigenti, confrontati con altre famiglie homeschooler e visita le risorse ufficiali del MIUR.
Ogni percorso è unico: conoscere le possibilità e le regole è il primo passo per costruire un’educazione su misura per tuo figlio.
Francesca Merlo
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