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5 Mar
2026
Scuole Superiori a Torino: Come Cambiano le Scelte

Orientamento e Open Day 13-18 anni

Scuole Superiori a Torino: Come Cambiano le Scelte

Scuole Superiori a Torino: come Cambiano le Scelte degli Studenti tra Classico, Scientifico e Scienze umane Ogni anno, con l’apertura delle iscrizioni alle scuole superiori, si ripropone la stessa domanda: come scelgono oggi i ragazzi il loro percorso di studi? A Torino e in Piemonte le prime analisi sui dati mostrano alcune tendenze ormai consolidate: il liceo scientifico resta l’indirizzo più scelto; il liceo classico continua lentamente a perdere iscritti; cresce con costanza il liceo delle scienze umane Secondo i dati regionali più recenti, tra gli indirizzi liceali il più scelto è lo scientifico (circa il 21% delle iscrizioni), seguito da scienze umane e linguistico (circa il 14%) mentre il classico si ferma intorno al 7-8% delle preferenze. Un segnale concreto arriva anche dalle scuole storiche della città: allo storico liceo Massimo D’Azeglio di Torino potrebbe sparire una sezione per il calo delle iscrizioni, mentre nel complesso gli studenti che scelgono il classico in provincia sono scesi a circa 740, meno dell’anno precedente. Ma dietro questi numeri non c’è solo il calo demografico, che certamente incide. C’è anche un cambiamento culturale nel modo in cui studenti e famiglie immaginano il futuro. Il Liceo Classico: Meno Iscritti ma una Formazione Ancora Molto Solida Il liceo classico continua a essere considerato da molti docenti e università uno dei percorsi formativi più completi. Chi esce dal classico spesso dimostra di possedere: un metodo di studio molto strutturato, una forte capacità di analisi dei testi, competenze linguistiche e argomentative solide. Proprio questo metodo permette agli studenti di affrontare con relativa sicurezza qualsiasi percorso universitario, dalle facoltà umanistiche a quelle scientifiche. Eppure, negli ultimi anni le iscrizioni stanno lentamente diminuendo. Le ragioni sono diverse: la percezione del classico come scuola “tradizionale”; la difficoltà percepita nello studio del greco antico; la ricerca di percorsi considerati più “pratici” o moderni. Il risultato è una lenta ma costante erosione di iscritti, soprattutto nel Nord Italia. Il Liceo Scientifico: il più Scelto per una Preparazione Equilibrata Nonostante piccole oscillazioni nei numeri, lo scientifico resta la scelta più diffusa tra i licei. Il motivo è abbastanza chiaro: offre un equilibrio tra materie umanistiche e scientifiche. Chi lo sceglie spesso cerca: una preparazione ampia che lasci aperte molte strade universitarie; un buon livello nelle discipline scientifiche senza rinunciare alla formazione culturale generale; un percorso percepito come meno rigido rispetto al classico. In alcuni istituti torinesi lo scientifico cresce addirittura nel numero di classi, segno che la domanda rimane molto alta Per molte famiglie rappresenta la scelta più “sicura”, perché permette di rimandare una decisione più definitiva all’università Il Boom del Liceo delle Scienze Umane: alla Ricerca di Senso e Relazioni La vera sorpresa degli ultimi anni è la crescita del liceo delle scienze umane, ormai stabilmente tra gli indirizzi più scelti. Dietro questa tendenza ci sono diversi fattori. Una minore pressione sulla matematica Molti studenti temono lo scoglio della logica matematica e delle materie scientifiche, che nello scientifico sono centrali. Le scienze umane offrono invece un percorso più orientato alle discipline sociali. Interesse per psicologia e società Sempre più ragazzi sono attratti da materie come: psicologia pedagogia sociologia antropologia Sono discipline che aiutano a capire il comportamento umano, le relazioni e la società. Una ricerca di valori e di senso Molti adolescenti oggi sentono il bisogno di comprendere meglio il contesto in cui vivono, le regole sociali e i meccanismi che regolano la convivenza. In questo senso, il liceo delle scienze umane appare come un percorso più vicino alle domande dei giovani di oggi. Il Calo Demografico Pesa, ma Cambiano Anche le Priorità Un altro elemento che influisce sulle scelte è il calo demografico, che inizia a farsi sentire anche nelle scuole superiori. Meno studenti significa inevitabilmente: meno classi attivate, una maggiore competizione tra indirizzi. Ma sarebbe riduttivo spiegare tutto con la demografia. La realtà è che stanno cambiando anche le aspettative dei ragazzi e delle famiglie. Oggi la scelta della scuola superiore non riguarda solo le materie, ma anche: il tipo di apprendimento, il metodo di studio, la visione del futuro. Scegliere la Scuola Superiore oggi: tra Metodo, Passioni e Prospettive La scelta della scuola superiore rimane uno dei primi momenti decisionali importanti nella vita di uno studente. Ogni indirizzo offre opportunità diverse: il classico forma un metodo di studio forte e una cultura ampia; lo scientifico garantisce una preparazione equilibrata e versatile; le scienze umane permettono di approfondire il funzionamento delle relazioni e della società. Al di là dei numeri, la domanda vera resta sempre la stessa: qual è il percorso che permetta a uno studente di sviluppare al meglio le proprie capacità e curiosità? Perché, più della scuola scelta, a fare la differenza sarà sempre il modo in cui si studia e si cresce dentro quell’esperienza. Francesca Merlo Approfondimenti La Scelta della Scuola Superiore: Cosa Raccontano Davvero le Iscrizioni Formazione su misura: perché sempre più studenti scelgono le Scuole Professionali Quale Scuola Dopo le Medie? Dubbi, Possibilità e False Paure

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2 Mar
2026
A Scuola di Emozioni… con i Baffi!

Approcci Educativi 3-6 anni

A Scuola di Emozioni… con i Baffi!

Imparare a Sentire: l’Educazione Emotiva che Fa la Differenza Insegnare ai bambini a riconoscere e gestire le proprie emozioni è diventato fondamentale. Saper dare un nome a ciò che si prova, comprendere il punto di vista dell’altro, rispettare tempi e sensibilità diverse: sono competenze che non si trovano nei libri di testo, ma che costruiscono le basi di relazioni sane e consapevoli. L’empatia non si insegna con una lezione frontale. Nasce dall’ascolto, dall’osservazione, dall’esperienza diretta. E a volte, può avere quattro zampe, morbido pelo e lunghi baffi. A Scuola Si Fa "Lezione di Gatto” Alla scuola dell’infanzia Andersen di Pittolo, in provincia di Piacenza, è partito un progetto speciale: conoscere il gatto per imparare a conoscere le emozioni. Un gatto non insegna con le parole. Insegna con la sua presenza. I bambini imparano a leggere i segnali: la coda che si muove, le orecchie che si abbassano, le fusa che rassicurano. Scoprono che non sempre ci si può avvicinare, che il silenzio è una forma di comunicazione, che il rispetto è la prima regola per costruire una relazione. Il gatto osserva. E insegna a osservare. Attraverso questa esperienza, i piccoli comprendono che voler bene significa attenzione, delicatezza, ascolto. Crescere insieme agli animali diventa così un esercizio quotidiano di empatia: ogni essere vivente ha bisogni, emozioni e tempi diversi. Un piccolo passo oggi, per un grande valore domani. Gli Animali Come Educatori Emotivi Non è un caso isolato. Sempre più realtà educative scelgono di integrare gli animali nei percorsi didattici, con obiettivi che vanno oltre la semplice “pet therapy”. Alla Scuola dell’Infanzia Andersen il progetto punta proprio su rispetto, ascolto ed empatia. Ma esperienze simili si trovano anche altrove. Ad esempio, nel modello delle “farm school” diffuse nel Nord Europa, come in Danimarca, dove il contatto quotidiano con animali e natura fa parte integrante dell’educazione prescolare. In Italia, diverse fattorie didattiche collaborano con scuole dell’infanzia per percorsi strutturati di relazione con asini, conigli, cani e gatti, promuovendo responsabilità e consapevolezza emotiva. Anche progetti di interve, riconosciuti a livello nazionale, vengono sempre più spesso inseriti nei contesti scolastici. Perché Funziona Davvero? La relazione con un animale è autentica, immediata, priva di giudizio. Un gatto non rimprovera, non etichetta, non corregge con le parole. Comunica in modo diretto e coerente. Se è infastidito si allontana. Se si fida si avvicina. Questo linguaggio chiaro aiuta i bambini a comprendere il principio fondamentale delle relazioni: ogni azione ha una risposta. Inoltre, il contatto con un animale: riduce lo stress favorisce la regolazione emotiva sviluppa il senso di responsabilità stimola la capacità di osservazione rafforza l’autostima E soprattutto insegna che l’altro non è un’estensione di noi stessi, ma un individuo con esigenze proprie. Un Bambino Empatico Sarà un Adulto Migliore Educare all’empatia significa educare alla gentilezza, al rispetto, alla convivenza civile. Un bambino che impara ad aspettare il momento giusto per accarezzare un gatto, domani saprà aspettare il momento giusto per parlare. Un bambino che impara a riconoscere un segnale di disagio, domani saprà coglierlo anche negli occhi di un amico. Forse è proprio questa la lezione più grande che arriva da un piccolo gatto in una scuola dell’infanzia di provincia: per costruire un futuro più umano, bisogna partire dalle emozioni. E a volte, per insegnarle, non servono tante parole. Bastano le fusa. 🐾 Francesca Merlo

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23 Feb
2026
Telecamere negli Asili e Cultura del Controllo

Generiche 0-3 anni

Telecamere negli Asili e Cultura del Controllo

Perché Non Basta Sorvegliare per Proteggere Negli ultimi giorni la cronaca ha riportato nuovi casi di maltrattamento in nidi e scuole dell’infanzia. E, come accade ormai da anni, la risposta più immediata è sempre la stessa: “Mettiamo le telecamere.” È una reazione comprensibile. Davanti alla paura, la richiesta di controllo rassicura. Davanti all’indignazione, la tecnologia sembra offrire una soluzione concreta. Ma siamo sicuri che più controllo significhi più tutela? Il Bisogno di Controllo: Da Dove Nasce? Quando qualcosa di grave accade in un luogo che dovrebbe essere sicuro, la fiducia si incrina. E quando la fiducia si incrina, il controllo diventa la risposta più semplice. Le telecamere rispondono a un bisogno profondo: vedere, verificare, sorvegliare, avere una prova. In altre parole: non fidarsi più, ma controllare. Il problema è che il controllo interviene dopo. La fiducia, invece, si costruisce prima. Telecamere e Prevenzione: Due Piani Diversi Le telecamere documentano. Non prevengono. Anche il cosiddetto DDL Telecamere, presentato negli anni scorsi, prevedeva un sistema di registrazione criptata visionabile solo dall’autorità giudiziaria e solo a seguito di denuncia. Ma la denuncia arriva quando il danno è già avvenuto. Quando un bambino mostra segnali di disagio. Quando una famiglia percepisce un cambiamento. Quando qualcosa si è già rotto. La videosorveglianza può accelerare le indagini. Può facilitare l’individuazione delle responsabilità. Può sostenere l’azione giudiziaria. Ma non impedisce che quel gesto accada. L’Illusione della Sorveglianza C’è un’idea diffusa: “Se sanno di essere ripresi, non lo faranno.” È un’idea rassicurante. Ma parziale. Alcuni comportamenti nascono da intenzioni consapevolmente aggressive. Altri comportamenti spesso emergono da: fragilità emotive non riconosciute, stress cronico modelli educativi distorti mancanza di formazione e supervisione isolamento professionale In molti casi, chi maltratta non percepisce il proprio comportamento come abuso. Lo vive come metodo, come disciplina, come unica risposta possibile. Quando un comportamento è interiorizzato come “normale”, la presenza di una telecamera non è un argine sufficiente. Il controllo esterno non sostituisce la consapevolezza interna. Controllo e Sorveglianza: il Sistema Scolastico Attraverso l'Occhio Elettronico La vera domanda allora non è: quante telecamere servono? Ma: che cultura educativa stiamo costruendo? Una scuola fondata sulla sorveglianza permanente rischia di trasformarsi in uno spazio dove: la relazione è filtrata dalla paura il professionista si sente osservato più che sostenuto la fiducia lascia spazio al sospetto La tutela dei bambini non può poggiare solo su un occhio elettronico. Ha bisogno di adulti formati, supervisionati, accompagnati. Se vogliamo davvero prevenire i maltrattamenti nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, dobbiamo investire  e intervenire su: Selezione attenta del personale. Non solo titoli di studio, ma competenze emotive, capacità relazionali, gestione dello stress. Formazione continua. Educazione emotiva, gestione dei conflitti, sviluppo infantile, trauma e attaccamento. Supervisione pedagogica costante Spazi di confronto, osservazione professionale, supporto agli insegnanti. Cultura della segnalazione Un ambiente in cui colleghi e famiglie possano parlare senza paura. Benessere del personale Perché un adulto esausto, frustrato o non supportato è più fragile. La prevenzione non è una telecamera sul soffitto. È un sistema che funziona, che intercetta quando qualcosa sta cedendo, che è pronto a supportare prima che qualcosa si rompa. La Radice Invisibile della Violenza Possiamo costruire sistemi fatti di: prevenzione controllo supervisione responsabilità conseguenze certe Tutto necessario. Tutto importante. Ma nessuno di questi elementi intercetta la radice del problema se manca qualcosa di più profondo: la capacità dell’adulto di ascoltarsi. Perché molti gesti violenti non nascono da un piano lucido. Nascono da: frustrazione non riconosciuta rabbia accumulata senso di impotenza fatica emotiva storie personali mai elaborate Quando un adulto non ha strumenti per leggere ciò che accade dentro di sé, reagisce. E la reazione, in un contesto educativo, può diventare abuso. L’Ascolto Profondo Come Argine Invisibile. Come Prima Forma di Prevenzione Una telecamera controlla il comportamento. L’ascolto profondo intercetta l’impulso prima che diventi azione. Ma l’ascolto non si improvvisa. Non si attiva perché esiste una norma. Non si genera perché qualcuno teme di essere ripreso. Si costruisce, piano, piano. Richiede rigore e attenzione. Richiede presenza. E spesso è proprio questo che manca nei contesti educativi: spazi strutturati in cui l’adulto possa fermarsi e sentire: Cosa sto provando? Perché questa situazione mi attiva così tanto? Cosa della mia storia personale sta entrando in questa relazione? Senza questo livello di consapevolezza, il controllo resta superficiale. Dove Manca l’Ascolto, Cresce la Reazione La violenza non esplode all’improvviso. È quasi sempre una catena di micro-fratture non ascoltate: segnali ignorati stanchezza negata emozioni represse disagio taciuto Quando un sistema valorizza solo la performance e l’efficienza, l’adulto non è autorizzato a dire “non ce la faccio”. E quando non può dirlo, è agito. L’ascolto profondo di sé diventa allora una forma di prevenzione primaria. Silenziosa. Invisibile. Ma radicale. Oltre le Telecamere Le telecamere possono essere uno strumento utile. Possono aiutare la giustizia. Possono accelerare le indagini. Ma non possiamo illuderci che siano la soluzione. Se davvero vogliamo proteggere i bambini, dobbiamo smettere di chiederci come registrare l’abuso e iniziare a chiederci come impedirlo. Perché la vera tutela non è vedere cosa è successo. È fare in modo che non succeda. Francesca Merlo

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Nidi e Scuole in Primo Piano

Asilo Onorato Morelli
Asilo Onorato Morelli
VIA ASILO 3, Torino (TO)

Nel pittoresco borgo di Cavoretto, a Torino, si nasconde la Scuola dell'Infanzia Onorato Morelli, un’ oasi di apprendimento per i bambini dai 3 ai 6 anni in un ambiente sereno e lontano dal caos cittadino.  Situata a soli cinque minuti di auto dalla fermata metro Carducci, questa scuola offre l’opportunità di crescere in uno spazio d’altri tempi, dove si respirano aria pulita e una quotidianità che scorre lenta. Il benessere al centro, dunque, declinato in una pluralità di servizi: una cucina interna, dove ogni giorno vengono preparati piatti freschi, pensati dal nutrizionista, e attività motorie settimanali con la presenza di una psicomotricista. Quello che distingue in modo unico questa scuola è l’offerta di attività stimolanti, radicate in una routine accogliente che permette ai bambini di crescere con sicurezza e autonomia.  Dall'esperienza nell'orto alle lezioni con un insegnante d’inglese che arriva da un paese lontano, senza dimenticare di muovere il corpo ed esplorare i dintorni della scuola. Ogni apprendimento si consolida attraverso il fare ed anche le cose più astratte, come l’esser gentili e collaborare, diventano gesti concreti di una quotidianità che offre l’esempio prima ancora d’insegnare. A partire da settembre 2024, i genitori sono agevolati nel trasporto dei piccoli con l'introduzione di una navetta speciale. Direttamente alla fermata dell'Ospedale Molinette, un'educatrice qualificata attenderà i bambini per accompagnarli a scuola, trasformando i 5 minuti di viaggio in un’occasione per divertirsi e socializzare. Insomma, un bel modo di sentirsi a Casa prima ancora di arrivarci!  Per garantire un apprendimento efficace dell’Inglese, la Scuola ha adottato il metodo Jack & Jill, una metodologia che favorisce un processo naturale di acquisizione linguistica attraverso un'immersione graduale e divertente. Due mattine a settimana, rispettando il ritmo di ogni bambino, ci si concentra su ascolto e comprensione, per sviluppare nel tempo l'abilità di comunicare con la stessa naturalezza di chi con quella lingua è cresciuto. Se è bella la libertà di andare ovunque, non è da meno quella di sapere da dove veniamo: tra le peculiarità di questa Scuola dell’Infanzia c’è la proposta di un’educazione diffusa, che coinvolge la comunità del borgo, creando un ambiente di apprendimento autentico dove i piccoli incontrano i grandi del posto e da questi imparano le storie dei luoghi e i segreti dei saperi. L'attenzione al territorio è qualcosa che a noi come Asilo Morelli sta molto a cuore, perché è grazie a questa connessione che, 140 anni fa, la Scuola ha visto la luce. Fondata per rispondere alle esigenze della comunità, nel 1883 aprì le sue porte grazie ad opere di beneficenza, accogliendo più di 80 bambini.  Quello spirito di comunità continua a essere vivo oggi, nelle persone che collaborano con la Scuola, e si fa ancora più tangibile durante le feste e le ricorrenze speciali, dove decine di educatori e genitori si mettono in gioco, cucinano torte e le vendono in piazza per finanziare progetti più grandi. Per i bambini, prendere parte a tutto questo è senza dubbio un’occasione imperdibile, e prima ancora una lezione esemplare, sulle cose straordinarie che si possono fare quando ci sono il desiderio e la determinazione di fare Insieme.

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Clorofilla - Nido
Clorofilla - Nido
Via Cesare da Sesto, 5 Milano, Milano (MI)

Il Nido-Scuola Clorofilla, è un luogo dove la centralità del gioco e l'importanza della creatività si fondono con i processi educativi. Ci impegniamo con passione per promuovere una continuità educativa che supporta una progettualità estesa per sei anni di formazione e sviluppo. Questo periodo rappresenta una fase fondamentale per la costruzione dell'identità e la scoperta dei talenti individuali dei bambini, ed è per questo che ci dedichiamo totalmente per offrire un'educazione che abbraccia l'intero arco di crescita. Le peculiarità del nostro approccio emergono attraverso una cura meticolosa per i tempi e i modi di apprendimento. Progettiamo spazi che rispondono alle diverse esigenze dei bambini, in cui la dimensione della "cura" si intreccia con la progressiva promozione dell'autonomia. Dedicando un'attenzione speciale ai lattanti, i bambini che iniziano il percorso presso il nostro nido tra i 6 e gli 11 mesi, garantiamo risposte personalizzate che considerano anche le loro necessità fisiologiche per sonno e alimentazione. Siamo convinti che il sostegno alle relazioni, all'apprendimento e all'autonomia possa essere fornito creando un ambiente accogliente, in cui ciascun bambino si senta libero di esprimere se stesso, sperimentare la socialità e partecipare al gruppo in modo naturale. Questo approccio favorisce la costruzione della conoscenza individuale e il crescere insieme come gruppo. Preferiamo non delineare un rigido programma giornaliero, ma piuttosto collaborare con i bambini nella creazione di una giornata educativa. Questa giornata abbraccia routine, momenti di cura, di apprendimento, di individualità e di relazioni, che consideriamo tutti elementi di pari importanza nel nostro progetto educativo. Ogni giornata viene documentata attraverso diari di sezione, quaderni di approfondimento, pannellature e allestimenti visivi: strumenti questi che ci permettono di condividere con i genitori, giorno dopo giorno, il percorso di crescita e apprendimento dei loro bambini all'interno del nostro Nido

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Crescendo Pedagogia Waldorf - Infanzia
Crescendo Pedagogia Waldorf - Infanzia
Corso Casale 246, Torino (TO)

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Crescendo Pedagogia Waldorf - Media
Crescendo Pedagogia Waldorf - Media
Corso Casale, 246, Torino (TO)

L'Associazione Crescendo è una scuola che opera in regime di istruzione parentale, iscritta alla Federazione delle scuole Steiner-Waldorf. Il progetto educativo si snoda lungo otto anni ed è corrispondente al ciclo elementari e medie, con un piano di studi che accompagna un sano sviluppo del bambino nel rispetto delle sue tappe evolutive.

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Crescendo Pedagogia Waldorf - Primaria
Crescendo Pedagogia Waldorf - Primaria
Corso Casale, 246, Torino (TO)

Crescendo Pedagogia Waldorf Torino APS è un’associazione nata con passione per l’educazione Waldorf Steiner., presente a Torino dal 2003 e accreditata nella Federazione italiana delle Scuole Steiner-Waldorf. Siamo una scuola parentale che offre un percorso formativo completo per la scuola d'infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado, accompagnando bambini e ragazzi nella crescita in armonia con le loro tappe evolutive. L’Associazione Crescendo si propone di promuovere la concezione pedagogica ed educativa iniziata da Rudolf Steiner tramite iniziative volte alla "crescita" della comunità intera: conferenze su temi pedagogici, sociali, artistici o legati alla salute psico-fisica dei bambini, degli adolescenti e degli adulti laboratori artistici di pittura, lavoro manuale falegnameria, euritmia, teatro, musica.

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La Masera
La Masera
Via Carpanea 8, San Raffaele Cimena (TO)

Il Progetto di istruzione familiare La Masera nasce come frutto dell'associazione Yandre: un luogo di incontro e aggregazione che promuove uno stile di vita sano e in armonia con la natura, rispettando le persone e l'ambiente circostante. Fondata da Yarcie ed Andrea, l'associazione è nata dalla consapevolezza dell'importanza di vivere immersi nella natura, stabilendo un legame profondo con la terra e abbracciando il ritmo delle stagioni. La famiglia di Yarcie ed Andrea è al centro di questo progetto, e si propone di offrire un ambiente accogliente dove altre famiglie possano sentirsi a loro agio e condividere gli stessi ideali. La Yandre Aps si occupa di organizzare centri estivi e raduni per i minori, offrendo attività legate al benessere come lo yoga, la mindfulness, l'educazione emotiva, le arti e la musica. Inoltre, l'associazione organizza eventi rivolti alle famiglie, promuovendo incontri che coinvolgono tutte le figure che ruotano attorno alla vita di un minore, al fine di renderle consapevoli del loro ruolo. Inoltre, la Yandre offre il proprio sostegno a ragazzi sospesi dalla scuola per motivi disciplinari, collaborando con un gruppo di genitori per un progetto parentale di ispirazione antroposofica. La collaborazione e la creazione di una rete sono il fulcro del nostro progetto. L'associazione crede che solo uniti sia possibile raggiungere i propri obiettivi e aiutarsi reciprocamente. Chi sceglie di partecipare alle attività dell'associazione I clienti della Yandre lo fa per la qualità, la serietà e l'empatia che viene loro dedicata. Molti di loro ritornano ogni anno e sono costantemente aggiornati sulle attività dell'associazione.

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Piccole Scuole Vive
Piccole Scuole Vive
Ostia Antica Via Capo due Rami 173, Roma (RM)

‘’ Piccole Scuole Vive’’ è una rete di progetti educativi, scuole e professionisti dell’educazione nata con l’intento di dialogare e collaborare per camminare insieme verso un orizzonte comune.

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SerenaMente Matematica
SerenaMente Matematica
Via Beinette 16, Torino, Torino (TO)

Sei stanco di farti sopraffare dalla Matematica? Senti che i numeri sono un ostacolo insormontabile? Non preoccuparti, non sei solo! "Molte persone provano ansia e paura di fronte a questa materia, ma con il giusto supporto è possibile superare le difficoltà e scoprire un nuovo modo di relazionarsi con la Matematica".     Il Nostro Approccio Il Nostro Metodo si basa su un approccio personalizzato, volto a individuare le specifiche difficoltà dello studente e a lavorare su di esse in modo graduale e sicuro.     Attraverso esercizi mirati, spiegazioni chiare e un ambiente di apprendimento positivo, ti aiuteremo a: ·        Superare l'ansia e la paura della matematica imparerai a gestire lo stress e a sviluppare una mentalità più positiva; ·        Sbloccare il tuo potenziale scoprirai che la matematica può essere divertente e stimolante, e che hai tutte le capacità per eccellere; ·        Rafforzare la tua autostima acquisirai fiducia nelle tue capacità e imparerai a valorizzare i tuoi successi; ·        Migliorare i tuoi risultati scolastici raggiungerai gli obiettivi che ti sei prefissato e otterrai risultati sempre migliori. A chi ci rivolgiamo ·        Studenti di ogni età che hanno difficoltà con la Matematica, Fisica e Statistica; ·        Adulti che desiderano migliorare le proprie competenze matematiche per motivi personali o professionali; ·        Chiunque voglia superare la paura dei numeri e ritrovare per sempre la fiducia in sé stesso; ·        Studenti di Scienze della Formazione Primaria che desiderano aumentare le possibilità lavorative insegnando al meglio Matematica dopo la Laurea.     Perché scegliere Noi! ·        Esperienza: Siamo insegnanti con anni di esperienza nell'insegnamento della matematica e nella gestione delle difficoltà degli studenti. ·        Passione: Amiamo la matematica e siamo appassionati del Coaching che ci permette di aiutare gli altri a scoprirne la bellezza; ·        Personalizzazione: Adattiamo il nostro insegnamento alle esigenze specifiche degli studenti, creando un percorso personalizzato; ·        Approccio positivo: Creiamo un ambiente di apprendimento sicuro e incoraggiante per imparare senza paura di essere giudicato e superare per sempre l’ansia della Matematica.     Cosa Offriamo ·        Lezioni individuali e di gruppo nella sede di via Beinette 16, Torino ·        Lezioni Individuali e di gruppo Online ·        Lezioni individuali e di gruppo a domicilio a Torino o prima Cintura     Contattaci per una lezione di prova gratuita per Raggiungere Finalmente i tuoi obiettivi! Email: serenamente.matematici@gmail.com, Tel 3779489586

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La mission di CheScuola

Se stai cercando un'unità formativa potresti avere diversi bisogni e aspettative. Alcuni di questi potrebbero includere:

  • Informazioni chiare e complete

    Le famiglie desiderano avere accesso a informazioni dettagliate sull'offerta formativa, inclusi programmi educativi, attività extra-scolastiche, costi, orari, e requisiti di iscrizione.

  • Facilità di accesso

    Le famiglie cercano un modo semplice e veloce per reperire le informazioni necessarie senza dover navigare attraverso procedure complesse o siti web disorganizzati.

  • Orientamento

    È importante per le famiglie essere guidate nel vasto panorama dell'offerta formativa per poter fare scelte informate e adatte alle esigenze dei propri figli.

  • Trasparenza e affidabilità

    Le famiglie vogliono poter contare su informazioni accurate e aggiornate per poter prendere decisioni informate e sicure.

  • Supporto e assistenza

    Potresti avere bisogno di supporto nel processo di scelta dell'unità formativa più adatta alle esigenze dei tuoi figli, compresa la consulenza educativa o l'orientamento personalizzato.

  • Comunicazione efficace

    Le famiglie apprezzano la comunicazione chiara ed efficace da parte delle unità formative, che includa risposte tempestive alle domande e un dialogo aperto e costruttivo.

Assicurare la soddisfazione di questi bisogni può contribuire a creare una relazione di fiducia e collaborazione tra le famiglie e le unità formative, facilitando un ambiente educativo positivo e stimolante.

Il Portale Che Scuola?! si impegna a facilitare l'accesso alle informazioni necessarie per le famiglie in modo rapido e semplice attraverso un Motore di Ricerca intuitivo. La nostra missione è guidare le famiglie nel vasto mondo dell'offerta formativa, presentando chiaramente le opzioni disponibili.

Inoltre, supportiamo scuole, progetti educativi e organizzazioni che offrono attività extra-scolastiche a comunicare in modo efficace e coinvolgente. Utilizzando il web come strumento, miriamo a stabilire una relazione di fiducia e collaborazione con le famiglie, seminando i semi per una partnership duratura e fruttuosa.