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13 Mag
2024
Educazione Digitale Responsabile: Il Patto dell'Istituto Gino Strada

Nuovi Scenari Educativi 6-11 anni 11-13 anni

Educazione Digitale Responsabile: Il Patto dell'Istituto Gino Strada

In un mondo sempre più dominato dalla tecnologia, l'Istituto Comprensivo Gino Strada di Torino si impegna a promuovere un uso consapevole e sicuro del digitale tra i suoi studenti con il Patto Digitale. Questa importante iniziativa, nata dalla collaborazione tra scuola e famiglie, mira a stabilire regole condivise e semplici per guidare i ragazzi nella loro esperienza online, tutelando il loro benessere fisico e mentale. Un'Alleanza per un Futuro Digitale Consapevole Il Patto Digitale si inserisce nella rete nazionale dei Patti Digitali di Comunità, sottolineando l'importanza di un'azione educativa congiunta tra scuola, famiglie, educatori e istituzioni locali. L'Istituto Gino Strada, riconoscendo il ruolo centrale della "comunità educante", assume la responsabilità di accompagnare i giovani verso una crescita sana e responsabile, sia nel mondo reale che in quello virtuale. Incontro Pubblico: Dialogo e Informazione per la Cittadinanza Martedì 14 Maggio 2024, alle ore 18.00 presso l'Auditorium Rosselli (Via Ricasoli 15 a Torino), si terrà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza, con un focus particolare sui genitori e sugli insegnanti dell'Istituto Comprensivo, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria. L'evento sarà un'occasione per riflettere insieme sul benessere e la sicurezza digitale dei minori, affrontando tematiche attuali e di grande interesse. Quali sono le domande a cui si cercherà di rispondere insieme. Qual è l'età giusta per iniziare a utilizzare un dispositivo elettronico? Quanto tempo è consigliabile trascorrere davanti a uno schermo? Come gestire l'accesso a internet e ai social network? Quali sono i dispositivi più adatti ai bambini e ai ragazzi? Quali sono le possibili implicazioni sulla salute fisica e mentale dei minori? L'incontro rappresenta un'importante opportunità per acquisire conoscenze e strategie per accompagnare i più giovani verso un uso consapevole e sicuro delle tecnologie, promuovendo una cittadinanza digitale responsabile. All'evento Interverranno la Dott.ssa Alice Di Leva, Pedagogista, e la Dott.ssa Silvia Di Paola, Psicologa, entrambe esperte dell'Associazione Mec. L'associazione MEC è formato da educatori, formatori, giornalisti, specialisti in media digitali e professionisti del settore della comunicazione. È stato creato con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di percorsi che promuovano una consapevolezza critica riguardo ai media." Per Maggiori Informazioni riguardo l'incontro si invita a consultare: Il sito web dell'Istituto Comprensivo Gino Strada e la Pagina Facebook dell'Istituto Comprensivo Gino Strada. Se anche tu sei a favore dell'educazione digitale consapevole divulga l'evento condividendo questo articolo o il video dei genitori dell'IC. Gino Strada Per avere maggiori informazioni puoi scrivere una email a famiglieinrete.pattidigitali@gmail.com  seguire i social delle attività in Piemonte Facebook e Instagram; scoprire le iniziative dei patti digitali in Piemonte Patto digitale Torino, Patto digitale Collegno; scoprire le iniziative dei patti digitali sul territorio nazionale al sito https://pattidigitali.it/ Antonella Giostra

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6 Mag
2024
La soluzione per conciliare maternità e carriera: aprire un nido famiglia

Generiche Per tutte le età

La soluzione per conciliare maternità e carriera: aprire un nido famiglia

Sempre più donne si trovano di fronte alla difficoltà di non poter conciliare il proprio lavoro con le esigenze della famiglia. Questa sfida è difficile soprattutto per le madri di bambini piccoli, che spesso sono costrette a scegliere tra offrire le cure necessarie ai figli e continuare un percorso professionale. Questa è stata la sfida affrontata anche da Katiuscia Levi che, circa diciotto anni fa, l'ha portata ad aprire un asilo nido in casa propria. L’esperienza di Katiuscia è stata così arricchente e rivoluzionaria che in maniera del tutto naturale ha iniziato a trasferirla anche ad altre donne per permettere loro di trasformare un momento di difficoltà in una vera e propria rinascita. E' nata così l’Associazione Scarabocchiando che supporta la creazione di nidi famiglia in tutto il territorio nazionale e che, dalla sua nascita a oggi, ha sostenuto l’apertura di circa 200 asili nido famiglia. Incuriositi da tale successo abbiamo contattato la Fondatrice e Presidente dell’associazione per saperne di più.   Cara Katiuscia, può spiegarci in breve cos’è un asilo nido famiglia? Un nido famiglia è un asilo nido organizzato in un ambiente domestico generalmente abitato da una famiglia. Gli asili nido famiglia accolgono un ristretto numero di bambini in un ambiente caldo e armonioso i cui spazi vengono adeguati per ricevere il piccolo gruppo e le attività educative. Grazie ai vantaggi offerti da questa soluzione, sempre più mamme oggi aprono un nido in famiglia dopo aver seguito una formazione dedicata, tuttavia questa possibilità è un'interessante occasione lavorativa anche per educatrici e maestre. Quali sono i vantaggi che offre l’apertura di un nido in famiglia? Oltre all’evidente possibilità di conciliare il lavoro di educatrice con quello di mamma, esistono altri importanti vantaggi. Gli investimenti necessari per l’apertura dell’attività e per la gestione sono minimi. Con il giusto supporto e affiancamento i tempi di apertura dell'asilo famiglia sono molto rapidi. Le educatrici professioniste passano dall'attività da dipendente all’attività autonoma, diventando a tutti gli effetti imprenditrici: ciò permette loro esprimere al massimo la propria creatività e il proprio sentire educativo all'interno dell'asilo. Si instaurano relazioni molto costruttive e gratificanti con le famiglie e i bambini. Come supportate concretamente le educatrici? L'associazione offre una formazione mirata attraverso corsi strutturati con personale esperto. Questi corsi coprono tutti gli aspetti necessari per gestire un nido in casa: dalla pedagogia alla burocrazia. Scarabocchiando si impegna inoltre a fornire supporto per i primi mesi di attività, assistendo le imprenditrici nel loro viaggio professionale. Perché crede sia necessario sentirsi parte di una rete? Nella nostra esperienza unirsi alla rete di Scarabocchiando significa far parte di una comunità di professionisti che condividono la stessa visione e che sono sempre disponibili a offrire il loro supporto. L'associazione conta oltre 200 nidi famiglia attivi in Italia, ognuno operante con l'obiettivo di fornire un'educazione di qualità in un ambiente sicuro e stimolante. I frequenti momenti di incontro, in presenza o on-line, offrono sempre occasioni di crescita professionale e umana. Chi è adatto ad aprire un nido in famiglia? Tutte le donne possono aprire un nido in famiglia a patto che abbiano tanta energia, vogliano dedicarsi al proprio figlio o figlia, che vogliano mettersi in gioco. Naturalmente è necessario seguire dei corsi di formazione per conseguire l'attestato previsto nella propria regione di appartenenza e che assicura l'idoneità prevista dalla legge. Come dicevo prima, questa soluzione lavorativa è da consigliare anche alle tantissime educatrici che cercano lavoro presso gli asili nido per stipendi spesso non congrui. Non sono poche le educatrici formate ignare della realtà dei nidi in famiglia; e spesso non sanno che possono aprire facilmente un asilo tutto loro: in casa propria. Cosa consigli a chi vuole esplorare questa opportunità? Per chi è interessato, Scarabocchiando offre consulenze gratuite per discutere i dettagli e le potenzialità di questa attività nel territorio dell'educatrice. È un'occasione per fare una scelta informata e capire insieme come aprire un nido famiglia nella propria città. Crediamo molto in questa come soluzione ideale per molte famiglie e professioniste dell'educazione infantile. Per maggiori dettagli, visita il sito di Scarabocchiando e scopri da subito come poter avviare il tuo nido famiglia Scarabocchiando. Per saperne di più scopri Scarabocchiando su YouTube Casa nostra non è mai stata così casa! Scopri come aprire il tuo Asilo Nido a casa tua. - YouTube

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3 Mag
2024
Affidare il bimbo ai Nonni o portarlo all'Asilo Nido?

Genitorialità e Educazione 0-3 anni 3-6 anni

Affidare il bimbo ai Nonni o portarlo all'Asilo Nido?

Il momento della scelta è arrivato perché la mamma e il papà devono tornare al lavoro. La domanda è lì da mesi che aspetta una risposta: “E’ meglio che il mio bambino vada al nido, o che stia a casa tra le cure amorevoli dei nonni?“.   Con questo articolo vogliamo fornire alcuni spunti di riflessione augurandoci che possano aiutare i genitori a facilitare la scelta. Prima di ogni altra posso affermare, lo dico come mamma e come maestra, che ogni genitore in cuor suo, osservando il suo bambino è capace di trovare la giusta soluzione. Ascoltarsi e fidarsi delle proprie intuizioni è sempre la cosa migliore. Non ci sono mai ricette, ma solo suggerimenti e osservazioni che possono fornire spunti per decidere più serenamente. Ogni situazione è un caso a se stante e per questo desideriamo dare qualche input per stimolare l’ascolto del vostro ”io” per fare la scelta migliore. Detto ciò possiamo esaminare alcuni aspetti; vantaggi e svantaggi dell’ingresso al nido o del rimanere a casa con i nonni. Nido o Nonni? Perché scegliere il Nido Il nido è un valido sostegno come proseguimento e accompagnamento della crescita di ogni bambino. E’ il primo ingresso in “società” e come tale va ben valutato. Il nido deve essere un luogo della cura e dell’accoglienza, un proseguimento delle braccia materne. Vivere insieme ad altri, condividere spazi e giochi stimola i bambini nello sviluppo psicomotorio implementa il linguaggio, facilita l’acquisizione di competenze pratiche e relazionali. “Condividere” al nido significa innanzi tutto imparare lentamente ad ampliare la propria sfera affettiva, riconoscere nuove figure di riferimento di cui potersi fidare. Si impara che non tutto è mio e che è necessario scendere a patti, che i miei bisogni sono fondamentali come quelli degli altri. Imparo a ricevere e a dare limiti. Al nido si da molta importanza alle “routine”, vestirsi e svestirsi, la toilette, il cibo, la nanna, si trova un modo per vivere in una piccola comunità: tutti importantissimi momenti di crescita. Avere un contesto ben organizzato e metodico in questo senso può aiutare i bambini ad entrare più facilmente nel ritmo sonno-veglia, nel controllo degli sfinteri, nella dimestichezza con il cibo. Tra genitori e nido nasce un patto di alleanza, uno scambio continuo, una fiducia reciproca, la famiglia si sente supportata nelle scelte educative. Importante però è scegliere un nido che abbia i presupposti per coltivare questa alleanza e che abbia caratteristiche adeguate. Le figure di riferimento sono infatti fondamentali nei primi anni di vita del bambino, e per questo è importante scegliere un luogo e persone che vi trasmettano passione, dedizione e competenza. Anche l’ambiente è importante: il bambino nei primi anni di vita è un organo di senso, conosce il mondo tramite i sensi e tutto si imprime con maggior intensità. Gli aspetti importanti da osservare nella scelta del luogo sono: i colori, i suoni, gli odori, i materiali, i giochi, la possibilità di stare all’aperto. E’ Importante che i bambini abbiano spazio per muoversi e che questo aspetto non venga sottovalutato. La possibilità che i bambini nei primi tre anni possano stare a terra, gattonare, fare giochi di movimento, stare molto all’aperto è fondamentale per una crescita armonica dell’organismo, per irrobustire lo scheletro, per non incorrere in problemi posturali nello sviluppo. E’ importante che il contesto educativo sia il più attento possibile ad ogni singolo bambino e i piccoli gruppi possono facilitare questo processo. Alcune domande da porre al nido per riuscire a selezionarlo al meglio le trovate in un nostro articolo precedente open day al nido. Quando il Nido non è un vantaggio? Il nido ha solo aspetti positivi? La risposta è no! Come sempre dipende dal bambino e dalla famiglia. Per alcuni bambini il fatto di trovarsi insieme ad altri, stare a nuovi ritmi, nuove figure di riferimento, può essere fonte di stress e dunque prematuro. Il nido è comunque un luogo promiscuo ed è indubbio che ci si ammala di più. Per alcuni bambini il tempo del distacco dai genitori costituisce una grossa difficoltà e non sempre è pronto a fare questo passaggio nel momento in cui gli adulti lo richiedono. Per altri c’è bisogno di un lungo periodo di assestamento. In questi casi si può pensare a dei passaggi graduali. Per esempio andare a prendere i bambini dopo pranzo ed aspettare ad inserire la nanna pomeridiana al nido, oppure frequentare il nido solo tre volte alla settimana. Nido o nonni? Perché scegliere i nonni. Talvolta, è più rassicurante rimanere a casa, con i propri ritmi e abitudini, “digerendo” gradualmente il distacco dalla figura primaria di riferimento. Anche per noi genitori può essere presto lasciare il nostro bambino nelle mani di un “estraneo” se pur competente (anche se estraneo lo sarà solo per poco). E’ importante ascoltarsi e chiedersi prima di tutto cosa ci tranquillizza maggiormente. Qual è la situazione dove ci sentiamo meglio. Questa sarà la soluzione giusta anche per il nostro bambino che sente e riconosce i nostri stati d’animo. Nel mio lavoro di maestra mi è capitato di constatare insieme ad alcune famiglie che l’inserimento al nido era faticoso e vissuto con ansia principalmente da loro stessi. In questi casi il bambino difficilmente si inserisce al nido. Non c’è fretta, con serenità si può rimandare l’inserimento al momento in cui tutto il nucleo è pronto. I nonni sono un grande dono: un rapporto di amore speciale che va coltivato in tutte le sue parti e che accompagna la crescita dei bambino. Il loro è un sostegno è un aiuto, ma non possono sostituire il ruolo genitoriale e neppure quello scolastico. Certamente nei primi anni di vita i nonni possono essere una valida alternativa la dove i ruoli sono chiari e i rapporti sereni. A volte sento mamme che si lamentano perché i nonni non seguono le loro istruzioni nello stare con i nipoti. Questo può essere un problema nel rapporto intergenerazionale. I genitori giustamente stabiliscono regole, priorità, atteggiamenti da mantenere con i figli e chiedono ai nonni di rispettarle. Non possiamo tuttavia chiedere ai nonni di portare i bambini sempre fuori se non se la sentono o di “non dargliele sempre vinte”; il coinvolgimento affettivo dei nonni è alto, loro sono già stati genitori, hanno allevato figli avendone la piena responsabilità. Non sempre, dunque, dare regole è il loro compito. Dai nonni si ha quella coccola in più, con i nonni è sempre festa, comprano il regalo speciale che noi mai avremmo acquistato e tutto questo è meraviglioso se rimane nella sfera dello straordinario. Quando affidiamo per un lungo tempo i piccoli ai nonni nei primi anni di vita, è bene che ci sia una buona intesa con la famiglia d’origine. E’ bene che i ruoli siano chiari, che concordiamo sul modello educativo e che ci sia un buon dialogo, una possibilità di confronto costante.   Luisella Piazza – Consulente Pedagogica

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La mission di CheScuola

Se stai cercando un'unità formativa potresti avere diversi bisogni e aspettative. Alcuni di questi potrebbero includere:

  • Informazioni chiare e complete: Le famiglie desiderano avere accesso a informazioni dettagliate sull'offerta formativa, inclusi programmi educativi, attività extra-scolastiche, costi, orari, e requisiti di iscrizione.
  • Facilità di accesso: Le famiglie cercano un modo semplice e veloce per reperire le informazioni necessarie senza dover navigare attraverso procedure complesse o siti web disorganizzati.
  • Orientamento: È importante per le famiglie essere guidate nel vasto panorama dell'offerta formativa per poter fare scelte informate e adatte alle esigenze dei propri figli.
  • Trasparenza e affidabilità: Le famiglie vogliono poter contare su informazioni accurate e aggiornate per poter prendere decisioni informate e sicure.
  • Supporto e assistenza: Potresti avere bisogno di supporto nel processo di scelta dell'unità formativa più adatta alle esigenze dei tuoi figli, compresa la consulenza educativa o l'orientamento personalizzato.
  • Comunicazione efficace: Le famiglie apprezzano la comunicazione chiara ed efficace da parte delle unità formative, che includa risposte tempestive alle domande e un dialogo aperto e costruttivo.

Assicurare la soddisfazione di questi bisogni può contribuire a creare una relazione di fiducia e collaborazione tra le famiglie e le unità formative, facilitando un ambiente educativo positivo e stimolante.

Il Portale Che Scuola?! si impegna a facilitare l'accesso alle informazioni necessarie per le famiglie in modo rapido e semplice attraverso un Motore di Ricerca intuitivo. La nostra missione è guidare le famiglie nel vasto mondo dell'offerta formativa, presentando chiaramente le opzioni disponibili.

Inoltre, supportiamo scuole, progetti educativi e organizzazioni che offrono attività extra-scolastiche a comunicare in modo efficace e coinvolgente. Utilizzando il web come strumento, miriamo a stabilire una relazione di fiducia e collaborazione con le famiglie, seminando i semi per una partnership duratura e fruttuosa.

In Primo Piano

Asilo Onorato Morelli
VIA ASILO 3, Torino (TO)

Nel pittoresco borgo di Cavoretto, a Torino, si nasconde la Scuola dell'Infanzia Onorato Morelli, un’ oasi di apprendimento per i bambini dai 3 ai 6 anni in un ambiente sereno e lontano dal caos cittadino.  Situata a soli cinque minuti di auto dalla fermata metro Carducci, questa scuola offre l’opportunità di crescere in uno spazio d’altri tempi, dove si respirano aria pulita e una quotidianità che scorre lenta. Il benessere al centro, dunque, declinato in una pluralità di servizi: una cucina interna, dove ogni giorno vengono preparati piatti freschi, pensati dal nutrizionista, e attività motorie settimanali con la presenza di una psicomotricista. Quello che distingue in modo unico questa scuola è l’offerta di attività stimolanti, radicate in una routine accogliente che permette ai bambini di crescere con sicurezza e autonomia.  Dall'esperienza nell'orto alle lezioni con un insegnante d’inglese che arriva da un paese lontano, senza dimenticare di muovere il corpo ed esplorare i dintorni della scuola. Ogni apprendimento si consolida attraverso il fare ed anche le cose più astratte, come l’esser gentili e collaborare, diventano gesti concreti di una quotidianità che offre l’esempio prima ancora d’insegnare. A partire da settembre 2024, i genitori saranno agevolati nel trasporto dei piccoli con l'introduzione di una navetta speciale. Direttamente alla fermata dell'Ospedale Molinette, un'educatrice qualificata attenderà i bambini per accompagnarli a scuola, trasformando i 5 minuti di viaggio in un’occasione per divertirsi e socializzare. Insomma, un bel modo di sentirsi a Casa prima ancora di arrivarci!  Per garantire un apprendimento efficace dell’Inglese, la Scuola ha adottato il metodo Jack & Jill, una metodologia che favorisce un processo naturale di acquisizione linguistica attraverso un'immersione graduale e divertente. Due mattine a settimana, rispettando il ritmo di ogni bambino, ci si concentra su ascolto e comprensione, per sviluppare nel tempo l'abilità di comunicare con la stessa naturalezza di chi con quella lingua è cresciuto. Se è bella la libertà di andare ovunque, non è da meno quella di sapere da dove veniamo: tra le peculiarità di questa Scuola dell’Infanzia c’è la proposta di un’educazione diffusa, che coinvolge la comunità del borgo, creando un ambiente di apprendimento autentico dove i piccoli incontrano i grandi del posto e da questi imparano le storie dei luoghi e i segreti dei saperi. L'attenzione al territorio è qualcosa che a noi come Asilo Morelli sta molto a cuore, perché è grazie a questa connessione che, 140 anni fa, la Scuola ha visto la luce. Fondata per rispondere alle esigenze della comunità, nel 1883 aprì le sue porte grazie ad opere di beneficenza, accogliendo più di 80 bambini.  Quello spirito di comunità continua a essere vivo oggi, nelle persone che collaborano con la Scuola, e si fa ancora più tangibile durante le feste e le ricorrenze speciali, dove decine di educatori e genitori si mettono in gioco, cucinano torte e le vendono in piazza per finanziare progetti più grandi. Per i bambini, prendere parte a tutto questo è senza dubbio un’occasione imperdibile, e prima ancora una lezione esemplare, sulle cose straordinarie che si possono fare quando ci sono il desiderio e la determinazione di fare Insieme.

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Clorofilla - Nido
Via Cesare da Sesto, 5 Milano, Milano (MI)

Il Nido-Scuola Clorofilla, è un luogo dove la centralità del gioco e l'importanza della creatività si fondono con i processi educativi. Ci impegniamo con passione per promuovere una continuità educativa che supporta una progettualità estesa per sei anni di formazione e sviluppo. Questo periodo rappresenta una fase fondamentale per la costruzione dell'identità e la scoperta dei talenti individuali dei bambini, ed è per questo che ci dedichiamo totalmente per offrire un'educazione che abbraccia l'intero arco di crescita. Le peculiarità del nostro approccio emergono attraverso una cura meticolosa per i tempi e i modi di apprendimento. Progettiamo spazi che rispondono alle diverse esigenze dei bambini, in cui la dimensione della "cura" si intreccia con la progressiva promozione dell'autonomia. Dedicando un'attenzione speciale ai lattanti, i bambini che iniziano il percorso presso il nostro nido tra i 6 e gli 11 mesi, garantiamo risposte personalizzate che considerano anche le loro necessità fisiologiche per sonno e alimentazione. Siamo convinti che il sostegno alle relazioni, all'apprendimento e all'autonomia possa essere fornito creando un ambiente accogliente, in cui ciascun bambino si senta libero di esprimere se stesso, sperimentare la socialità e partecipare al gruppo in modo naturale. Questo approccio favorisce la costruzione della conoscenza individuale e il crescere insieme come gruppo. Preferiamo non delineare un rigido programma giornaliero, ma piuttosto collaborare con i bambini nella creazione di una giornata educativa. Questa giornata abbraccia routine, momenti di cura, di apprendimento, di individualità e di relazioni, che consideriamo tutti elementi di pari importanza nel nostro progetto educativo. Ogni giornata viene documentata attraverso diari di sezione, quaderni di approfondimento, pannellature e allestimenti visivi: strumenti questi che ci permettono di condividere con i genitori, giorno dopo giorno, il percorso di crescita e apprendimento dei loro bambini all'interno del nostro Nido

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La Masera - Infanzia
San Raffaele Cimena, San Raffaele Cimena (TO)

Il Progetto di istruzione familiare La Masera nasce come frutto dell'associazione Yandre: un luogo di incontro e aggregazione che promuove uno stile di vita sano e in armonia con la natura, rispettando le persone e l'ambiente circostante. Fondata da Yarcie ed Andrea, l'associazione è nata dalla consapevolezza dell'importanza di vivere immersi nella natura, stabilendo un legame profondo con la terra e abbracciando il ritmo delle stagioni. La famiglia di Yarcie ed Andrea è al centro di questo progetto, e si propone di offrire un ambiente accogliente dove altre famiglie possano sentirsi a loro agio e condividere gli stessi ideali. La Yandre Aps si occupa di organizzare centri estivi e raduni per i minori, offrendo attività legate al benessere come lo yoga, la mindfulness, l'educazione emotiva, le arti e la musica. Inoltre, l'associazione organizza eventi rivolti alle famiglie, promuovendo incontri che coinvolgono tutte le figure che ruotano attorno alla vita di un minore, al fine di renderle consapevoli del loro ruolo. Inoltre, la Yandre offre il proprio sostegno a ragazzi sospesi dalla scuola per motivi disciplinari, collaborando con un gruppo di genitori per un progetto parentale di ispirazione antroposofica. La collaborazione e la creazione di una rete sono il fulcro del nostro progetto. L'associazione crede che solo uniti sia possibile raggiungere i propri obiettivi e aiutarsi reciprocamente. Chi sceglie di partecipare alle attività dell'associazione I clienti della Yandre lo fa per la qualità, la serietà e l'empatia che viene loro dedicata. Molti di loro ritornano ogni anno e sono costantemente aggiornati sulle attività dell'associazione.

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Le Tate Indaco
Via Beinette 16, Torino, Torino (TO)

Siamo Le Tate Indaco, un'eccezionale comunità educativa dedicata a offrire esperienze laboratoriali uniche per bambini e adulti.   La nostra associazione fornisce supporto educativo e didattico a quelle famiglie che scelgono l'istruzione familiare e desiderano essere accompagnati da personale insegnante ed educativo preparato.   Ci definiamo un mosaico educativo, combinando il meglio dei metodi Montessori, Bortolato e C.N.V. La nostra storia di successi e crescita ci ha portato a sviluppare un percorso educativo continuo che ispira la curiosità e prepara gli studenti per il futuro.   I nostri insegnanti sono il cuore pulsante della nostra comunità, guidando gli studenti con passione e competenza.   Guardiamo con entusiasmo al futuro, impegnandoci a continuare a innovare e a plasmare il percorso Indaco per creare un futuro luminoso per i nostri ragazzi.   Unisciti a noi in questo viaggio educativo straordinario!

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Liceo Artistico del Design
Via Giuseppe Garibaldi 5, Torino (TO)

"L’esperienza LAD parte dal valore delle relazioni tra tutte le persone coinvolte: studenti, genitori, docenti. La nostra didattica d’eccellenza è fondata sulla fiducia verso le potenzialità dei giovani, e si esprime in un ambiente sicuro, costruttivo, accogliente, carico di energia positiva, al servizio della completa valorizzazione personale e scolastica." Il Liceo del Design 1 - è un’alternativa, concreta e risolutiva, che permette un miglioramento radicale dell’esperienza scolastica.  mette al centro della didattica il progetto di vita dello studente, la sua valorizzazione, realizzazione e felicità.  2 - coinvolge gli studenti con una didattica dinamica e appassionante che garantisce un apprendimento che dura nel tempo. permette di imparare, collaborare e socializzare per migliorare e crescere in modo armonioso. 3 - garantisce l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze definite dagli obiettivi specifici di apprendimento ministeriali, il superamento delle prove di idoneità, il conseguimento del diploma di maturità. 4 - prepara al mondo del lavoro e supporta la realizzazione di un progetto di vita significativo, accademico e professionale. 5 - ha come «missione» la formazione di una community internazionale di studenti appassionati e innovatori etici pronti ad affrontare le sfide del cambiamento, di persone «felici», realizzate e impegnate nella costruzione di valore condiviso per uno sviluppo sostenibile dell’ambiente e della società internazionale. 

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Piccole Scuole Vive
Ostia Antica Via Capo due Rami 173, Roma (RM)

‘’ Piccole Scuole Vive’’ è una rete di progetti educativi, scuole e professionisti dell’educazione nata con l’intento di dialogare e collaborare per camminare insieme verso un orizzonte comune.

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