Nuovi Scenari Educativi

Ma Davvero Esiste una Scuola Senza Voti?

11 Agosto 2025


A Piacenza Nasce la Prima Scuola Media Ispirata al Metodo Novara:

Niente Voti, Niente Smartphone, Solo Crescita


Ma Davvero Esiste una Scuola Senza Voti?


È una domanda che spiazza. I voti sembrano da sempre l’unico metro di misura dell’apprendimento, il linguaggio ufficiale della scuola.

Ma cosa accadrebbe se si provasse a farne a meno?

A Piacenza, dal prossimo anno scolastico 2025-2026, questo interrogativo troverà risposta concreta: nasce una scuola media innovativa, la prima in Italia ad applicare integralmente il metodo pedagogico di Daniele Novara, fondatore del CPP (Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti).

La scuola secondaria di primo grado partirà con una sola sezione da 20 posti e sarà ospitata negli spazi dell’Istituto delle Suore Orsoline, ma la gestione affidata al Liceo San Benedetto, già attivo in città con gli indirizzi di Liceo Scientifico Sportivo e Scienze Umane.


Il Preside Fabrizio Bertamoni riferisce che alcuni genitori hanno manifestato l’esigenza di una proposta educativa maggiormente coerente con le reali necessità dei giovani studenti. Sottolineando come frequentemente si evidenzi un vuoto educativo nel ciclo della scuola media. questa nuova iniziativa è una risposta concreta a tale esigenza.


Una scuola senza voti, interrogazioni, smartphone e compiti Il progetto rompe con molti schemi tradizionali. Nella nuova scuola: non si metteranno voti numerici durante l’anno, non si faranno interrogazioni frontali, non si useranno smartphone, non si assegneranno compiti a casa.


La valutazione sarà invece evolutiva, continua e qualitativa, fondata sull’osservazione del percorso di ciascun alunno, secondo i principi del metodo Novara.

L’unica pagella numerica sarà rilasciata al termine dell’anno scolastico, come previsto dalla normativa nazionale.

La didattica sarà esperienziale e laboratoriale, con una forte attenzione allo sviluppo delle competenze relazionali, emotive e cooperative.


L’obiettivo è educare persone autonome, capaci di imparare senza la pressione del giudizio costante.


“L’educazione non è una gara – ha dichiarato Daniele Novara –. I voti non servono a imparare. Servono relazioni, tempo, fiducia, un ambiente protetto.”



Riaprire con un Nuovo Senso


La nuova scuola media nasce anche come continuità simbolica: riprende infatti l’attività didattica interrotta alcuni anni fa dalle Orsoline, nella stessa sede storica, ma con una visione pedagogica radicalmente diversa.


Il preside Bertamoni aggiunge che l’intento è offrire un ciclo educativo completo, in grado di accompagnare ragazze e ragazzi fin dai primi anni dell’adolescenza, un periodo delicato ma ricco di potenzialità.


Un progetto Osservato a Livello Nazionale


La scuola piacentina è la prima in Italia a tentare una tale applicazione sistemica del metodo Novara nella scuola secondaria di primo grado.

Il progetto è sostenuto dal Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la Gestione dei Conflitti, e dalla Fondazione Licei San Benedetto e rappresenta un laboratorio educativo osservato con interesse anche da altre realtà scolastiche.



Una Sfida Ambiziosa


La sfida è ambiziosa: dimostrare che è possibile educare senza giudicare, far crescere senza punire, apprendere senza competere, sancire che una scuola senza voti non è solo possibile, ma forse anche necessaria.


Siamo pronti, come società, a ripensare davvero il modo in cui educhiamo i nostri ragazzi?


Quante altre realtà educative si sentono pronte a raccogliere questa sfida?





Fonti e Approfondimenti


Diocesi – Il San Benedetto apre la scuola media


Il metodo Daniele Novara


https://www.sbenedetto.it/2025/07/25/a-piacenza-nasce-la-prima-scuola-media-senza-voti/


Valutazione Scolastica: Oltre i Voti, Dentro l’Apprendimento





Francesca Merlo