Didattica e Apprendimento

Lo Studente che Trasforma la Sua Apecar in un Punto di Condivisione

21 Aprile 2026


Leonardo Figello, Studente del Liceo Cavour di Torino, Trasforma il Suo Mezzo in un’Esperienza di Solidarietà Quotidiana, Coinvolgendo Scuola Comunità e Territorio


Non è un progetto scolastico, ma nasce dentro una traiettoria educativa. Leonardo Figello, studente del Liceo classico Cavour di Torino, classe 2008, ha trasformato il suo mezzo di trasporto per raggiungere la scuola, la sua Ape, in uno spazio condiviso. Regalo libri da leggere e cibo per chi ha bisogno.”

Non un gesto eclatante, ma un’azione semplice, quotidiana, visibile.

Ogni giorno, davanti alla scuola, quel mezzo parcheggiato diventa un punto di incontro tra bisogni diversi.


È qui che la scuola si riconnette alla realtà: non come istituzione chiusa, ma come luogo che può generare iniziativa, responsabilità e sguardo sul mondo.


La “CondividApe”: Educazione Civica che Prende Forma nello Spazio Pubblico


Sul retro dell’Ape, una cassetta e un messaggio essenziale: “Serviti se hai bisogno, altrimenti lascia qualcosa.”

Dentro, pane, pasta, libri, vestiti, piccoli oggetti. La dinamica è libera, senza controllo, senza mediazione. Chi passa prende o lascia. È un sistema basato sulla fiducia, che funziona proprio perché non è regolato dall’alto.

Quello che emerge è una forma concreta di educazione civica: non teorica, non dichiarata, ma praticata.

Un apprendimento che passa dall’esperienza diretta e che trasforma uno spazio urbano in un micro-laboratorio sociale.



Dalla Dimensione Individuale alla Comunità: il Ruolo degli Studenti


L’iniziativa non resta individuale. Intorno alla “CondividApe” si attiva una partecipazione spontanea: studenti, famiglie, cittadini iniziano a contribuire. Il gesto iniziale diventa collettivo.

È un passaggio chiave dal punto di vista educativo: lo studente non è solo destinatario di valori, ma può diventarne attivatore.

In questo senso, la scuola non è solo il luogo dell’apprendimento, ma può essere il punto di partenza di pratiche sociali che si diffondono nel territorio. La comunità educante si costruisce anche così: attraverso esempi che generano imitazione e coinvolgimento.


Un Modello Educativo Replicabile: Cosa Insegna Questa Esperienza


La storia di Leonardo Figello non è solo una buona notizia, ma un modello osservabile.

Mostra che:


  • l’educazione civica può uscire dall’aula
  • la solidarietà può diventare quotidiana e accessibile
  • i giovani possono essere protagonisti di trasformazioni reali


Non servono grandi strutture o progetti complessi. A volte basta un’idea semplice, radicata nella realtà e capace di attivare fiducia.

In questo senso, la “CondividApe” non è solo un gesto solidale, ma un dispositivo educativo: uno spazio in cui si impara facendo, insieme.



"Alfiere della Repubblica”: un’Ape Rossa per Nutrire Corpo e Anima


Leonardo ha iniziato questo progetto con un’intenzione semplice: provare a fare del bene a chi è meno fortunato di lui. «Ho sempre desiderato un’Ape – racconta – fin da quando avevo otto anni; un desiderio semplice, non essenziale, che mi ha fatto riflettere su quanto sono fortunato».

È così che Leonardo Figello si è conquistato il titolo di Alfiere della Repubblica, conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: non con un gesto eclatante, ma con un’azione quotidiana, capace di trasformarsi in esperienza condivisa e generare senso di comunità.



Francesca Merlo