21 Novembre 2025

La relazione tra bambini e natura non è un semplice incontro con l’ambiente esterno: è un’esperienza formativa che nutre curiosità, pensiero scientifico, immaginazione e responsabilità.
Sempre più scuole dell’infanzia stanno riscoprendo il valore dell’educazione ambientale attraverso attività esplorative e progetti realizzati insieme ad associazioni specializzate.
Queste proposte non offrono solo conoscenze, ma generano un contatto diretto con la vita, capace di incidere profondamente sulle competenze cognitive ed emotive dei più piccoli.
Diversi enti impegnati nella tutela dell’ambiente propongono percorsi pensati appositamente per l'età prescolare. Ecco alcune delle esperienze più significative.
La LIPU porta nelle scuole laboratori di osservazione degli uccelli e attività per riconoscerne specie, habitat e comportamenti. I bambini partecipano alla costruzione di mangiatoie e piccoli rifugi, imparando che anche piccoli gesti possono offrire protezione agli animali.
Il WWF propone percorsi su biodiversità e cambiamenti climatici, con semplici esperimenti scientifici, visite guidate nei parchi naturali e giochi educativi. L’obiettivo è far capire ai bambini, attraverso il fare, che ogni gesto quotidiano ha un impatto sulla natura.
Con laboratori dedicati a farfalle, api e insetti impollinatori, le case delle farfalle introducono i bambini al monitoraggio e all’osservazione della fauna locale.
È un modo per avvicinarli alla ricerca scientifica in forma ludica e concreta.
I laboratorio declinati in base alle classi di età porterà alla realizzazione di bugs hotel e aiuterà a capire come realizzare uno spazio accogliente per farfalle e altri insetti impollinatori nel giardino o sul balcone di casa, nel cortile del condominio o a scuola.
Un ulteriore modo per avvicinare i bambini all’osservazione della natura, anche senza l’intervento diretto di un’associazione esterna, è l’utilizzo dei kit didattici già pronti — come il Butterfly Lab o altri set educativi analoghi. Si tratta di box consegnati direttamente alle scuole, che permettono agli insegnanti di trasformare la propria aula in un piccolo laboratorio di biologia vivente.
Questi kit contengono tutto il necessario per seguire passo dopo passo il ciclo di vita di un insetto o di una farfalla: dai bruchi alle crisalidi, fino alla schiusa e alla liberazione in natura. L’attività può essere svolta in totale autonomia dalle maestre, senza particolari competenze scientifiche, grazie a istruzioni chiare e materiali pensati appositamente per i bambini della scuola dell’infanzia e primaria.
Il valore pedagogico di questi strumenti è altissimo: i bambini possono osservare i cambiamenti giorno dopo giorno, prendersi cura degli insetti, fare previsioni, confrontare le trasformazioni, sviluppando meraviglia, attenzione e senso di responsabilità. È un modo semplice, immediato e coinvolgente per portare la natura in classe, anche quando non è possibile organizzare uscite o coinvolgere esperti esterni.
Di seguito, alcuni esempi di kit disponibili per scuole e insegnanti, acquistabili online e facilmente utilizzabili durante l’anno scolastico.
Per capire l’impatto reale di questi percorsi, abbiamo raccolto la testimonianza della coordinatrice dell’Asilo Morelli, che da anni porta avanti progetti di educazione alla natura.
“L’esperienza pratica con la natura ha effetti concreti anche sui bambini più piccoli, dai 3 ai 5 anni. Non si tratta solo di osservare, ma di coinvolgerli nel processo, lasciandoli curiosi e liberi di fare domande. Questo approccio rafforza attenzione, responsabilità e rispetto per gli esseri viventi.”
Secondo la coordinatrice, la chiave è proporre esperienze graduali, semplici e adatte all’età, senza sovraccaricare i bambini di nozioni.
Anche attività essenziali, come osservare farfalle, seguire la crescita di una pianta o costruire rifugi per insetti, possono avere un impatto profondo.

Tra le esperienze più coinvolgenti nella scuola dell'infanzia troviamo il ciclo di vita dei bachi da seta o la trasformazione del bruco in farfalla. Questi “piccoli esperimenti” permettono ai bambini di:
Il contatto con la natura è quindi un’educazione alla vita: costruisce empatia, senso di responsabilità, capacità di osservazione e rispetto per gli esseri viventi.

Le esperienze outdoor e i progetti di educazione ambientale dovrebbero trovare spazio in tutte le realtà educative, a partire dalle scuole dell’infanzia. Offrire ai bambini una conoscenza viva e partecipata, fatta di meraviglia, scoperte e cura trasforma il quotidiano in esperienza preziosa: la natura ci restituisce il valore dell’attesa.
Ai bambini dona una ricchezza fondamentale: imparare a crescere con rispetto, per se stessi, per gli altri e per l’ambiente.
LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli): https://www.lipu.it/ LIPU 2ISPR Ambiente 2
WWF Italia: https://www.wwf.it/
https://www.coopmadreselva.it/scuole/
Zeroseiplanet — catalogo corsi di Outdoor Education per scuole dell’infanzia
Edugreen — percorso didattico all’aperto per scuole di ogni ordine sull’osservazione della natura
Ente di gestione delle Alpi Cozie le proposte didattiche sono gestite dalle guide ufficiali del parco e si pongono come obiettivo primario quello di favorire l'apprendimento attraverso l'esperienza diretta in ambiente naturale promuovendone il rispetto e facilitandone la conoscenza.
La Casa delle Farfalle per la Scuola è una serra tropicale osservare da vicino alcune tra le farfalle più appariscenti del mondo, mentre si alimentano, volano o si riposano in un ambiente che riproduce il loro habitat naturale.
Bambini e Natura — associazione culturale sul rapporto tra bambini e natura far emergere esperienze educative significative e portatrici di strategie innovative in merito al rapporto tra bambin/ragazzi e natura

Acquistare i Box per crescere le farfalle a casa
Dove acquistare il kit per tutta la classe
Antonella Giostra & Francesca Merlo
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